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PROGETTO FINALIZZATO CAMBIAMENTI CLIMATICI E AGRICOLTURA "CLIMAGRI"

SOTTOPROGETTO 3 :  Siccità, desertificazione e gestione delle risorse idriche.

TEMATICA 3.1:

Monitoraggio permanente della siccità in agricoltura ed evidenziazione dei processi di desertificazione nel sud dell'Italia.

Responsabile della ricerca : Dr. Antonio Brunetti - Ufficio Centrale di Ecologia Agraria

FINALITA' DELLA RICERCA

La ricerca si propone di studiare la siccità in relazione all'evoluzione dei nuovi scenari climatici, valutando in tale contesto gli effetti di una persistente carenza idrica sulle attività produttive agricole. La problematica da affrontare è quindi la valutazione di come la capacità di adattamento del sistema agricolo rispetto al verificarsi di fenomeni siccitosi vada incontro a modifiche, presumibilmente in negativo, a causa dell'evoluzione climatica in atto. Gli aspetti da considerare in tale contesto sono quelli legati alla vulnerabilità e alla sensibilità del sistema. Per quanto riguarda la vulnerabilità di un territorio, la siccità può assumere un ruolo molto rilevante nel contesto dei fattori che ne determinano il degrado, ad esempio nei fenomeni di desertificazione, e il suo peso in tali processi è da ritenersi fortemente legato alle condizioni climatiche dell'area in esame. Stessa considerazione vale per la sensibilità del sistema agricolo rispetto ad una persistenza di stress idrico che ne danneggi le attività produttive: la risposta del sistema suolo-coltura a tale carenza e i danni economici che ne derivano avranno una stretta attinenza con il regime medio in cui quelle attività si sviluppano. La fase propedeutica della ricerca si propone di fornire un quadro esaustivo delle tecniche e delle modalità di calcolo della siccità e di una sua rappresentazione alla scala di dettaglio della Regione Agraria Istat. Il carattere di anomalia rispetto a condizioni medie e il fatto che il fenomeno deriva da una persistenza di tale deviazione sono la base comune per molti strumenti di analisi e di calcolo sviluppati nella letteratura scientifica. In questo complesso di possibilità ci si propone di individuare un limitato numero di indicatori della siccità che nel loro insieme permettano di spiegare soddisfacentemente il fenomeno nei suoi molteplici aspetti. Conseguentemente si procederà ad effettuare le opportune calibrazioni per una corretta descrizione della realtà italiana, sopperendo ad eventuali carenze descrittive tramite l'introduzione di nuovi indicatori della siccità (nuovi indici o modifiche degli esistenti). La scala locale su cui va monitorata la siccità, e la necessità di riferire l'analisi a caratteristiche oggettive dell'area considerata giustificano questa fase della ricerca. Tali risultati permetteranno la messa a punto di uno strumento di monitoraggio quantitativo e sistematico della siccità a livello nazionale e la costituzione di un archivio-banca dati della siccità in Italia. Quest'ultimo sarà costituito a partire dalle serie storiche disponibili nella banca dati agrometeorologica nazionale e dalla serie di immagini NDVI disponibili tramite il Consorzio ITA.

Parallelamente il complesso di indicatori messo a punto permetterà di svolgere lo studio dell'impatto del mutevole scenario climatico sulla capacità di adattamento rispetto agli eventi siccitosi nel sistema agricolo italiano. L'applicazione prioritaria di questi risultati sarà di costituire un sistema di supporto alle decisioni in materia di gestione delle risorse idriche, della scelta delle pratiche agricole, della pianificazione ambientale.

 

OBIETTIVI

B) risultati attesi per singolo anno di studio

   1 anno

·        Completamento della serie di immagini NDVI;

·        Studio, analisi e individuazione delle appropriate metodologie di stima della siccità in agricoltura (indicatori);

·        Studio dei criteri di vulnerabilità e sensibilità di un territorio;

·        Acquisizione di un Sistema Informativo Geografico (GIS) per la gestione operativa del sistema.

   2 anno

·        Impostazione di un sistema operativo di valutazione e monitoraggio sistematico dei fenomeni siccitosi mediante l'uso di dati agrometeorologici e di dati da satellite (NDVI);

·        Definizione di un modello di stima della vulnerabilità e sensibilità del sistema agricolo rispetto alla siccità  e inizio dello studio sull'impatto dei cambiamenti climatici;

·        Messa a punto dei sistemi progettati, test e validazione.

   3 anno

·        Conclusione dello studio riguardante l'impatto dei nuovi scenari climatici sulla risposta del territorio alla siccità;

·        Costituzione archivio-banca dati siccità;

·        Produzione di uno specifico GIS per la gestione delle informazioni prodotte dal sistema messo a punto;

 

Un primo aspetto innovativo della ricerca sarà la messa a punto di un insieme essenziale  di indicatori adatti alla descrizione della siccità sul territorio italiano. Questa fase prevede una prima valutazione dell'insieme di indici esistenti in letteratura, un conseguente studio di adattamento alla situazione italiana di un insieme di essi e infine la ricerca di  nuovi indicatori capaci di descriverla.

La creazione di un archivio-banca dati siccità funzionale al GIS sarà un ulteriore aspetto innovativo poiché questa non è  mai stata messa a punto e può costituire invece uno strumento utile per la calibrazione di modelli e rappresentare un termine di paragone per l'analisi di futuri eventi siccitosi.

Con la messa a punto del GIS si vuole inoltre fornire un ottimale strumento per l'utilizzo delle risorse e dei risultati ottenuti dalla ricerca, producendo un sistema che permetta la gestione delle informazioni georeferenziate e contemporaneamente  possieda potenti strumenti di analisi dei dati stessi.

Un altro aspetto innovativo sarà la particolare rilevanza che, nell'ambito del progetto Climagri,

assume lo studio dell'impatto che i nuovi scenari climatici producono sulle risposte del sistema agricolo a eventi siccitosi. Lo studio di come il sistema agricolo si adatta ai cambiamenti climatici e conseguentemente come cambia la sua risposta ad un evento siccitoso sarà di grande importanza nei progetti di pianificazione e gestione delle risorse idriche, nella prevenzione dei rischi e nella valutazione dei danni .

Le ricadute tecnico-scientifiche sono numerose. In primo luogo la costituzione di un potente strumento di monitoraggio della siccità formato da un archivio-banca dati  e da uno strumento di analisi e gestione dati quale sarà il GIS, sarà essenziale per una pianificazione di interventi mirati a ridurre l'impatto sull'agricoltura di un evento siccitoso. Conoscendo la reale risposta di un territorio agricolo ad un evento siccitoso si potrà ottimizzare e supportare la gestione delle risorse idriche,  stabilire l'entità dei danni e delle future rese produttive, costituire infine un sistema di supporto alle decisioni in tema di pianificazione ambientale per un uso sostenibile delle risorse in agricoltura.

DOCUMENTI

Siccità, desertificazione e gestione delle risorse idriche - Workshop Cagliari 16-17 Gennaio 2003 

* II° Workshop Roma 3-4 / 04 / 2003 
  Monitoraggio della siccità e dei processi di desertificazione

* Scheda informativa sull'attività al 30/04/2003

* Relazione II° Anno

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