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PROGETTO FINALIZZATO CAMBIAMENTI CLIMATICI E AGRICOLTURA "CLIMAGRI"

SOTTOPROGETTO 2 - Agricoltura italiana e cambiamenti climatici

TEMATICA 2.1:

Classificazione attitudinale a fini agricoli del territorio nazionale su base climatica e pedologica

Responsabile della ricerca :  Dott. Luigi Perini - Ufficio Centrale di Ecologia Agraria (Roma).

FINALITÀ DELLA RICERCA

La ricerca si propone di analizzare in maniera interdisciplinare le variabili e le interrelazioni esistenti nel complesso sistema pianta-suolo-clima, per definire le connessioni di causa effetto che regolano diffussione e diffondibilità delle colture. L'aspetto qualificante della ricerca è quello di far convergere diverse competenze specialistiche mettendo in relazione i risultati delle elaborazioni pedo-climatiche con quelli dei modelli agro-fenologici. Verranno in tal modo verificate le risposte delle condizioni ambientali accertate all'introduzione di colture predefinite. I risultati della ricerca saranno prevalentemente riportati in forma grafica per realizzare una cartografia tematica ad una scala di dettaglio il più possibile spinta e che realizzerà di fatto il primo "atlante agro-pedo-climatico dell'Italia" (su CD rom).

Attraverso l'ausilio informatico si cercherà di rendere possibile anche l'interazione dinamica con la base dati modificando, ad esempio, una o più variabili ambientali (o colturali) per simulare gli effetti di una variazione climatica su di un certo ordinamento colturale o, per contro, verificare la risposta attitudinale del territorio all'introduzione di una nuova specie o varietà.

DESCRIZIONE DELLA RICERCA ARTICOLATA NEI TRE ANNI

Primo anno

verranno acquisite tutte le informazioni ed i dati di base utili alla ricerca. In particolare, le fonti saranno costituite dalla Banca Dati Agrometeorologica Nazionale, dalle Banche dati del modello SAM (Sistema Agro Meteorologico), dalla Banca dati del progetto PHENAGRI, dai data base pedologici (attualmente utilizzati in diversi altri progetti di ricerca per la costituzione di Banche dati pedologiche), consistenti nei dati di base climatici, pedologici e fenologici. Dall'analisi dei dati di base si potrà stabilire il livello di aggregazione spazio-temporale da dover utilizzare per definire in maniera significativa le caratteristiche ambientali in studio e quindi saranno individuate le unità territoriali elementari in funzione del dettaglio più spinto che sarà possibile. Verranno altresì scelti i modelli da utilizzare per le simulazioni feno-climatiche, pedo-climatiche e di spazializzazione dei dati. Verranno acquisiti, secondo disponibilità, i dati di campagna per la validazione dei dati pedoclimatici.

Secondo anno

verranno testati e calibrati i modelli numerici, integrando, dove necessario, i dati di base o gli stessi algoritmi di simulazione. Verranno prodotte le prime cartografie tematiche che costituiranno nell'insieme l'atlante agro-meteo-feno-pedologico dell'Italia. Verranno  definite le procedure per l'automazione dei processi interattivi di interrogazione, selezione e mappatura dei dati di base raccolti.

Terzo anno

verrà messo a punto il prodotto finale costituito dall'insieme delle informazioni di base, dalle elaborazioni grafiche di base, dal sistema interattivo di interrogazione, selezione e mappatura. Tali realizzazioni saranno implementate su un supporto informatico idoneo (tipo CD rom) che caratteristiche di alta affidabilità, semplice utilizzabilità e massima diffondibilità verso i potenziali utilizzatori.

OBIETTIVO DETTAGLIATO DEL PRIMO ANNO

 * Acquisire i dati di base (pedo-clima-fenocolturali) dispersi in diverse fonti informative (risolvendo i problemi di disomogeneità di archiviazione).

 * Definire le aggregazioni temporali e la risoluzione spaziale ottimali.

 * Stabilire le colture (singole specie e/o gruppi omogenei) da prendere in considerazione.

 * Individuare i modelli per le simulazioni feno-climatiche.

 * Verificare la risposta degli ambienti italiani alle classificazioni del regime idrico e termico dei suoli.

BIBLIOGRAFIA ESSENZIALE

 *  L. Perini, A. Libertà (1998) "Caratterizzazione agroclimatica del bacino dell'Aniene". - Bollettino Agrometeorologico Nazionale -  Novembre 1997  

 *  Costantini E.A.C., Napoli R., Perini L., Calì A., Castelli F., Raimondi S., Lorenzoni P. - (1998) "Individuazione dei principali regimi pedoclimatici italiani: risultanze sperimentali e confronto con le regioni climatiche europee  

 *  Motisi, F.P.Marra, L. Perini, T. Caruso (1998) "I modelli fenoclimatici come supporto alla scelta varietale del Pesco" - Informatore Agrario n. 32 Anno LIV  

 *  Caruso T., Motisi A., Marra F., Barone E. 1992. The use of phenoclimatic models to characterize environments for chilling and heat requirements of deciduous fruit trees: methodological approaches and initial results. Adv. Hort. Sci., 6:65-73.  

 *  Boonprakob, U., D.H. Byrne, R.E. Rouse. 1992. Response of fruit development period to temperature during specific periods after full bloom in peach. Fruit Varieties Journal, 46(3):137-40.  

 *  del Real-Laborde, J.I., J.L. Anderson, S.D. Seeley. 1990. An apple tree dormancy model for subtropical conditions. Acta-Horticulturae, 276:183-191.  

 *  Yin-XinYou, M.J. Kropff, G. McLaren, R.M. Visperas, X.Y. Yin. 1995. A nonlinear model for crop development as a function of temperature. Agricultural and Forest Meteorology, 77(1-2):1-16.  

 *  Calì A., Ceotto E. , Costantini E.A.C., Donatelli M. (1996). Applicazione del modello EPIC per la classificazione del pedoclima e confronto con altri metodi e con indici climatici. Boll. Soc. It. Scienza del Suolo, 6, p. 61-86.  

 *  Gardin L., Napoli R., Costantini E.A.C. (1996). Architettura di un database relazionale per un sistema informativo pedologico. Bollettino della Società Italiana di Scienza del Suolo, 8, p. 165-182.  

 *  costantini e.a.c., calì a., castelli f., p. lorenzoni, r. napoli, l. perini, s. raimondi. (in stampa). Individuazione dei principali regimi pedoclimatici italiani: risultanze sperimentali e confronto con le regioni climatiche europee. Atti del convegno di Lagopesole.

 *  donatelli m., stockle c., costantini e.a.c., nelson. r. (1998) Soilr: a model to estimate  soil moisture and temperature regimes. Proceedings of the Intenational Soil Science Society Congress, Montpellier.

 *  costantini e.a.c., castrignanò a., lorenzoni p., calì a., raimondi s., castelli f. (1998).Il pedoclima e il suo ruolo di indicatore di sensibilità ambientale. In: Sensibilità e vulnerabilità del suolo. A cura di P.Sequi e G.Vianello. Franco Angeli, Milano, p.29-94.  

DOCUMENTI

* Classificazione attitudinale a fini agricoli del territorio nazionale su base climatica e pedologica - Workshop Cagliari 16-17 Gennaio 2003

* Scheda informativa sull'attività al 30/04/2003

* Relazione II° Anno

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